sabato 21 marzo 2009

Tempeh ai nidi di linguine

Una delle ultime ricette invernali che propongo, anche perchè con l'arrivo della primavera bisognerebbe prediligere le cotture leggere e rinfrescanti, proprio per non appesantire il fegato; è infatti in primavera (dove prevale l'energia albero-legno) dove bisognerebbe pensare a coccolare e ripulire il nostro fegato evitando cibi fritti, le cotture al forno e prediligere i cereali (orzo, farro, avena), le verdure a foglia verde (cime di rapa, porri, sedano, carciofi) e il sapore acido (aceto, limone, aceto di umeboshi). La cottura invece sarà al dente, scottata, a vapore, pressata, saltata velocemente. aarghh..proprio ora che ho la mia pasta madre, ebbene si, mi è stata donata da un'amica e ieri ho fatto una focaccia che non credevo ai miei occhi, anzi alle mie papille gustative...e ora devo comunque 'rinfrescare' il levito ogni 7/10 giorni per non farlo morire, mi sento come una di quelle bambine super eccitate che ha il suo nuovo tamagochi :-)


  • 3/4 nidi di linguine, io ho preso quelle tipo thailandesi, con farina di frumento e acqua
  • 1 C olio sesamo
  • 250 gr. circa di tempeh affettato a fettine lunghe
  • 10 gr. di zenzero fresco affettato fine
  • 300 gr. di cavolo cinese affettato non troppo fine
  • 4 cipolle rosse tagliate a fette spesse
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 c di coriandolo fresco
  • 2 C di aceto di riso
  • acqua e shoyu q.b.

Mettere le linguine in acqua bollente salate e lasciarle qualche minuto, scolarle e sciacquarle sotto l'acqua per fermare la cottura. fate scaldare l'olio nel wok e fate prendere colore al tempeh, toglietelo dalla padella. Mettete in padella le cipolle, l'aglio, lo zenzero, mescolate sul fuoco fino a quando lo zenzero non rilascia il suo profumo. Incorporate il cavolo cinese, 2 bicchieri d'acqua e lo shoyu e mescolate fino a quando il cavolo cinese non inizia a intenerirsi, unite il tempeh, il coriandolo e fate andare ancora qualche minuto, magari con coperchio. Mettete le linguine sui piatti e ripartite il tempeh e verdure su ogni piatto.



  • 3/4 de nids de nouilles
  • 1 c de huile de sesame
  • 250 gr. de tempeh
  • 4 oignons rouges en tranches épaisses
  • 10 gr de gingembre frais en tranches fines
  • 300 gr. de chous chinois en lanières
  • 2 gousses d'ail
  • 2 c de coriandre fraîche
  • eau et shoyu

Mettez le noullies dans une saladier d'eau bouillante pour les assouplir, séparez le à la fourchette et égouttez-les. Faites chauffer l'huile dans un wok et pour y faire colorer le tempeh et réserver le ensuite au chaud. Ajoutez dans le wok l'oignon, l'ail, le gingembre et mélangez sur le feu jusqu'à ce que l'odeur de gingembre embaume. Incorporez alors le chou chinois, 2 verres d'eau et du shoyu et réchauffez le mélange jusqu'à ce que le chou commence à fondre. Ajoutez le tempeh, le coriandre et faites chauffer encore quelques minutes. Répartissez ce mélange sur les nouilles et servez sans attendre.

6 commenti:

eli ha detto...

ciao Lisette, qui da te imparo sempre qualcosa.
Cos'è il tempeh? di cosa sa?
Sono sempre alla ricerca di ingredienti vegetariani per mia figlia e questa pasta mi sembra invitante!
ho guardato volentieri il video di report che mi ero persa.
Grazie. Un abbraccio :)

Lisette ha detto...

Cara Eli, a lato nell'indice ci sono altre ricette con tempeh e in un post ho spiegato di cosa si tratta..buona serata! un abbraccio...

Isafragola ha detto...

Ciao Lisette! Grazie mille della ricetta della marmellata...Non vedo l'ora chearrivi la prox vendemmia per provarla con l'uva di stagione. Posso ricambiare la tua gentilezza con una bella cassetta d'uva se sarai da queste part :-) Però ti avviso che ha molti semi...

Grazie sulle dritte su primavera e fegato, davvero chiara e interessante. Ovviamente questa settimana il mio fegata sta gridando alla vendetta perchè gli do solo formaggio, ma dopo il trasloco vedo di dare una regolata a s'sta dieta sballata all'insegna del non riesco a fare la spesa e apro a caso il frigo. La casetta viene bene e mi consolo così...

Isafragola ha detto...

Ritorno al mattino a mente più fresca per dirti che:

la ricetta in francese è un'idea proprio bella e tu traduci davvero bene (invidia...)

non ho capito la storia della cottura in relazione al fegato. Perchè la cottura al forno appesantisce ed è sconsigliata adesso?

Lisette ha detto...

Ciao Isa, il discorso sarebbe complesso, ma riassumo brevemente:secondo gli orientali ogni cosa e fenomeno è legata alla legge dei 5 elementi o stadi di energia (legno, fuoco, terra, metallo, acqua)ai quali sono associati tendenze energetiche (evaporazione,espansione, condensazione, solidificazione e fusione) e i vari organi del corpo (organi opposti ma complementari yin e yang).la pimavera è legata all'energia albero, all'evaporazione e a uno stadio yin e agli organi fegato e bile.le cotture yin sono appunto pressare, saltare velocemente ecc, bisogna alleggerire il fegato con cotture leggere e non yang come cotture al forno, alla piastra, a pressione. lo so è un discorso un po' complesso (che io ancora sto studiando) ma ti consiglio di leggere 'guarire con il cibo' di giusi de francesco o un libro di martin halsey di cui non ricordo il titolo che parla proprio di questo.è importante comprendere che, se si vuole cucinare in modo salutare, è bene ricorrere all'impiego di diversi stili di cottura, non solo per variare il menu ma per bilanciare queste due energie yin e yang e ottenere un giusto equilibrio del corpo.se ti iscrivi al corso teorico della sanagola ti insegnano questa visione dell'alimentazione.
Ad ogni modo, ehm..mi hanno donato della pasta madre e ora non faccio altro che impastare e impastare e cuocere al forno, mannaggia proprio in questo periodo...grazie per l'offerta della cassetta d'uva..ci rifletterò..un bacio

Isafragola ha detto...

grazie 1000!