venerdì 29 gennaio 2010

Salmone croccante al Sesamo con salsa Agrodolce

  • 500 gr di trancio di salmone
  • 1 c di miele (meglio acacia)
  • 1 c zenzero fresco grattuggiato
  • 1 c coriandolo in grani o polvere
  • 1 c aneto tritato
  • il succo di mezzo limone
  • olio e.v.o
  • sale
  • semi di sesamo

Mescolate lo zenzero con due cucchiai di olio evo. Tagliate il salmone, senza pelle, a fette spesse mezzo centimetro e spennellatelo con questo olio. Salate i filetti prima di impanarli nei semi di sesamo. Mettete il pesce in una teglia rivestita con carta da forno poi infornatelo a 190° per 10 minuti. Mescolate il coriandolo in polvere (se in grani pestatelo in un mortaio) con l'olio evo, aggiungete il succo del mezzo limone, il miele, l'aneto tritato e un pizzico di sale. Frullate il composto fino a ottenere una salsa omogenea. Distribuite i filetti nei piatti e irrorateli con la salsa.

giovedì 28 gennaio 2010

Cocotte di fagioli rossi, piselli e tofu all'indiana


Questa ricetta l'ho tratta dall'inserto domenicale del quotidiano 'Le matin', eh si il mio amato 'Io Donna' qua non arriva.
La rubrica delle ricette di Femina (così si chiama) è spesso interessante e fonte di spunti e devo dire che spesso la cuoca (che ha un cognome italiano) propone delle belle ricettine sfiziose, spesso utilizza legumi, cereali e spezie. E' per questo che il titolo del mio post è un pò francesizzante.



  • 300 gr di piselli secchi
  • 50 gr di fagioli rossi
  • 1 panetto di tofu
  • 3 C olio oliva e.v
  • 1 c semi di cumino
  • 1 c semi di coriandolo
  • 2 spicchi d'aglio
  • 5 cm di zenzero
  • 1 cipolla
  • 10 pomodorini cherry
  • 200 gr di polpa di pomodoro
  • 1 mazzetto di menta
  • 1 mazzetto di coriandolo (fac)
  • 1 c di garam masala
  • sale, pepe
Lasciare a bagno una notte i piselli e i fagioli rossi per una notte con un pezzetto di alga kombu. Il giorno dopo cuocerli in pentola a pressione per ridurre i tempi.
In una pentola antiaderente far rinvenire il coriandolo e il cumino con l'olio. Aggiungere l'aglio, lo zenzero e la cipolla affettati finemente. Aggiungere il garam masala, la polpa di pomodoro e dell'acqua, il tofu a cubetti, salare e pepare. Far sobbollire per una ventina di minuti, aggiungere i legumi bolliti e i pomodorini tagliati a metà, far andare ancora qualche minuto e alla fine aggiungere le foglie di menta e coriandolo.
Io avevo anche del riso e aggiunto anche quello.

domenica 24 gennaio 2010

Insalata di Ceci con Clementine marinate

Ho fatto la classicissima pasta e ceci e con i ceci cotti in più ho fatto questa deliziosa insalata.



  • 400 gr di ceci cotti
  • lattuga o valerianella
  • 2 clementine
  • buccia di un limone
  • 50 gr olive nere
  • 4 filetti di acciughe sott'olio
  • 20 gr di scaglie di mandorle tostate
  • 1 c di capperi sotto sale
  • 1 C di prezzemolo tritato
  • olio, sale
  • origano secco
Dissalate i capperi e tritateli insieme al prezzemolo. Tagliate le clementine a tocchetti e conditele con il trito di capperi, un cucchiaio di olio e un pizzico di origano. Lasciate marinare al fresco per 30 minuti. Condite i ceci con le acciughe tritate finemente e un cucchiaio di olio. Affettate finemente l'insalata e conditela con poche gocce di aceto e sale, aggiungete quindi le olive, le mandorle e i ceci. Completate con la julienne di scorza di limone.

venerdì 22 gennaio 2010

Farfalle di Farro al sugo di Baccalà, Uvetta e Pinoli


Il baccalà è un cibo sostanzioso, ricco di proteine e di sali minerali (fosforo, calcio, iodio e ferro) con pochi grassi e calorie. Per questo motivo è indicato nelle diete ipocaloriche se consumato al naturale. Il baccalà è anche adatto per gli sportivi che ricercano un alimento dall'alto contenuto proteico. Ha pochi grassi e quelli che ha sono anche molto utili. Si tratta dei famosi Omega 3, preziosi acidi grassi polinsaturi che aiutano a controllare la pressione sanguigna e ostacolano l'accumulo di sostanze grasse nelle arterie (addirittura contribuiscono ad abbassare il tasso del colesterolo nel sangue).
L'ho preparato in 'guazzetto alla romana' e il giorno dopo, con il resto ho condito la pasta di farro.


  • 700 gr di baccalà ammollato
  • 300 gr di polpa di pomodoro
  • 1 cipolla media
  • 2 spicchi d'aglio
  • 30 gr di uvetta sultanina
  • 30 gr di pinoli
  • 3 C di olio evo
  • sale e pepe
Il baccalà va messo a bagno in acqua fredda 3-4 giorni prima e tenuto in frigorifero, l'acqua va cambiata parecchie volte e ogni volta fate degli sciacqui. Io l'ho cambiata tre volte al giorno circa.
Lavate l'uvetta e mettetela a bagno in acqua tiepida. Pulite il baccala rimuovendo tutte le lische ma non la pelle e tagliatelo a pezzettoni regolari (di circa 6 cm per 4).
Affettate finemente cipolla e spicchi d'aglio. Scaldate l'olio in un largo tegame e fate appassire cipolla e aglio, unite i pezzi di baccalà e fateli insaporire nel soffritto girandoli solo una volta. Aggiungete la polpa di pomodoro, l'uvetta e i pinoli e il pepe ma non salate (il baccalà è già salato) Eventualmente salerete alla fine. Coprite e continuate la cottura, a fuoco moderato, per mezz'ora e aggiungendo acqua calda se il sugo si asciugasse troppo. Ottimo accompagnato con la polenta.
Il giorno dopo con il resto del sugo ho preparato questa pasta.

domenica 17 gennaio 2010

Orzo allo Zafferano

Uno dei cereali migliori per dimagrire e depurare l'organismo è l'orzo e come gli altri cereali ha bisogno di un accurato lavaggio prima della cottura. L'orzo decorticato è una via di mezzo tra l'orzo mondo e l'orzo perlato, che è il più raffinato. Per l'orzo mondo o decorticato è consigliato lasciarlo in ammollo per almeno 6 ore per ottenere un maggior ammorbidimento del cereale. L'acqua di ammollo può essere impiegata per la cottura quindi predisporre già i rapporti acqua-cereale che sono 1 a 2. La cottura va iniziata a fiamma alta e proseguita a fuoco moderato, si aggiunge il sale dopo che inizia a bollire e si copre con un coperchio o con il coperchio della pentola a pressione se volete dimezzare i tempi. La pentola a pressione è molto indicata per le cotture dei cereali (a differenza delle verdure) perchè conferisce molta energia al cereale. Non è necessario mescolare durante la cottura.

  • 1 tazza di orzo decorticato
  • 2 cipolle rosse
  • 1 porro
  • 2 cespi di indivia
  • 1 carota
  • 2 C olio e.v.o
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 scatola piselli
  • 2 pomodorini secchi
  • timo q.b

Far bollire l'orzo come spiegato con un cucchiaino di sale in pentola a pressione con due tazze d'acqua per 50 minuti. Far saltare le cipolle in olio evo, aggiungere un porro affettato fine, l'indivia, una carota, alla fine aggiungere lo zafferano sciolto in poca acqua calda, l'orzo, i piselli e due pomodorini secchi a pezzetti, ultimare con spruzzata di timo e shoyu se manca di sale.

venerdì 15 gennaio 2010

Omogeneizzato alla Mela e alla Banana


Se ho del succo di mela in casa, faccio solitamente un dessert con l'agar agar, perchè è fresco, leggero, dietetico, rilassa lo stomaco e ha un leggero effetto lassativo. Il procedimento è veloce e semplice, metto dentro la frutta che ho in casa, il succo di mela e l'alga agar agar.
E proprio gustando l'ultimo preparato mi sono resa conto che il sapore e la consistenza sono identici a quelli di un omogeneizzato, quelli che si trovano in vetro, ma proprio uguale! e senza gli inconvenienti (additivi, coloranti) dei prodotti industriali.
Soprattutto usando l'agar agar in fiocchi e non in polvere ho potuto notare questa cremosità che l'agar agar in polvere non da.
Ho notato con piacere che ormai l'agar agar si sta diffondendo anche nella cucina tradizionale, molti chef ormai lo usano al posto della colla di pesce, prodotte prevalentemente utilizzando la
cotenna del maiale insieme a ossa e cartilagini anche di origine bovina.

  • 1 litro di succo di mela
  • 1 mela
  • 1 banana
  • 1 pizzico di sale
  • 2 C agar agar in fiocchi (le dosi sono indicate sulla confezione)
In una pentola mettere succo di mela, frutta, sale e agar agar, portare a ebollizione e far bollire 20 minuti circa. Trasferire in una ciotola e lasciar addensare. in seguito frullare con un frullatore a immersione e dividere in coppette.

PS. Per il brodino che vi avevo promesso mi sono resa conto di avere già pubblicato la ricetta, è quella della soba in brodo però vorrei spendere due parole sulla pasta e del perchè sarebbe meglio mangiarla in brodo. La pasta è un alimento a base di frumento con un'energia contraente e la presenza di glutine (proteine contenute del frumento) che è appiccicoso ed elastico. Oggi molte persone hanno problemi legati al glutine proprio perchè capace di irritare l'intestino e la pasta agisce un pò come la colla se non viene masticata molto bene. Per questo motivo la pasta non è da considerare particolarmente curativa. Il modo più sano per mangiare la pasta è in brodo e se il brodo viene fatto in modo curativo il risultato è un piatto speciale, che toglie l'energia troppo contraente della pasta. Tutto sta nel brodo, l'ideale sarebbe usare lo shoyu (salsa di soia) che aiuta la digestione, il daikon (rapa bianca) che aiuta a sciogliere i grassi, i funghi shitake che rafforzano il sistema immunitario e rilassano il corpo e l'alga kombu per la presenza di sali minerali.
Il brodo diluisce l'effetto colla della pasta, in questo modo non si rinuncia alla pasta anzi può essere indicata per debolezza digestiva, per un pasto veloce o per chi è a dieta. Se usate la pasta soba con il grano saraceno rafforzerete anche i reni.
(fonte: Terapia Alimentare di M.Halsey)

mercoledì 13 gennaio 2010

Crema di Broccoli profumata al Coriandolo


Riemergo dalla neve che cade copiosa, dai libri (l'esame del corso di secrétaire médicale, primo quadrimestre), dai brodini cura stomaco e fegato (che pubblicherò), da dei pensieri negativi che mi affliggono in questo periodo (tanto poi passa, sono solita a questi sali e scendi, mio marito dice che sarei stata perfetta nel ruolo di Margherita Buy accanto a Verdone in 'maledetto il giorno'..quello in cui abusavano di ansiolitici e 'tiglietti', tanto per capirci) per salutarvi, ringraziarvi degli auguri e proporvi una ricetta che avevo già fatto prima di Natale perchè io sto andando avanti a brodini e riso integrale, anche perchè non ho tempo per cucinare.
Unica consolazione: possiamo riprendere ad andare in ciaspole o a pattinare su un laghetto ghiacciato non lontano da qui, magari domenica ci scappa la gita.
Saluto la mia mamma che è nel Kerala (India) per uno stage di yoga, lei veramente è una delle assistenti del maestro, beata lei che è al caldo ma soprattutto che può mangiare tanto buon cibo indiano speziato.



  • 3/4 broccoli
  • 1 cipolla
  • 2 C olio di sesamo
  • 1 c coriandolo in polvere
  • 1 pizzico peperoncino in polvere
  • 2 c miso bianco
  • 3 c farina di tapioca per addensare
Tagliare la cipolla a pezzettoni e farla rosolare in pentola con l'olio di sesamo, aggiungere i broccoli tagliati grossolanamente a pezzettoni, aggiungere le spezie e far prendere, aggiungere acqua fino a coprire appena i broccoli.
Far cuocere fino a quando i broccoli non sono ben cotti. Se vi sembra di avere aggiunto troppo acqua, toglierne un pò con un mestolo. Frullare con il frullatore a immersione, rimettere sul fuoco e aggiungere la tapioca e lasciar cuocere 4 minuti. Decorare con prezzemolo o coriandolo.