domenica 25 aprile 2010

Budini di Miglio con coulis di Lamponi


Panna cotta?? nooooo.. Budini alla crema pasticcera?? noooo..ma che cosa sarà mai questa robina qua?? budinetti di miiiglioooo!!!...ahhh! ebbene si, un ritorno al miglio, cereale decisamente più invernale, legato all'energia terra che cura pancreas e stomaco, si appunto il mio povero stomachino martoriato da antidolorifici assunti in dosi massicce ultimamente per un fastidioso dolore muscolare; di conseguenza urgono rimedi per lo stomaco, quindi oltre che a kuzu e umeboshi sciolti in acqua e fatti bollire con aggiunta di un cucchiaino di shoyu (rimedio che rafforza la digestione, alcalinizzando il tratto digerente, per debolezze inestinali, per scaldarsi, per affaticamento generale) ecco il mio simil budino.
Buono era buono, certo non aspettatevi la stessa dolcezza di una panna cotta, ma se lo rifacessi non metterei più agar agar ma lo servirei come cremina, anche tiepida..era molto più buono in crema.
Inoltre è ideale per la prima colazione, per chi si sente stanco poi il miglio è il cereale ideale perchè si da ai convalescenti.


  • 1/2 litro latte di riso o soia
  • 1 litro di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • buccia gratt. di una arancia e olio essenziale
  • 1 pizzico vaniglia o canella
  • malto di riso o sciroppo d'acero o succo d'agave a seconda di quanto lo vogliamo dolce
  • 150 gr di miglio
  • agar agar in fiocchi (ho seguito le indicazioni sulla confezione)
Lavare il miglio e metterlo in una pentola con latte, acqua, sale e agar agar. Portare a bollore e cuocere a fuoco basso per 45 minuti. Togliere dal fuoco e frullare bene con il frullatore a immersione. Aggiungere il dolcificante (malto o sciroppo acero o succo agave), mescolare bene e riportare a bollore per pochi minuti, aggiungere la buccia di arancia e vaniglia.
Versare in stampini e aspettare che si raffreddino.
Per il coulis:
mettere i lamponi in un frullatore con 2 C di malto di riso e poca acqua e frullare.

martedì 20 aprile 2010

Tajine di Patate dolci e Piselli


Continua la serie di ricette tratte da un libro di cucina marocchina, mi sa che finchè non renderò il libro alla biblioteca ( a breve comunque ) vi dovrete rassegnare.
Questo piatto è indicato come contorno per un filetto di seitan, di tofu o un pesce.

  • 4 C di succo di limone
  • 3-4 c di miele liquido
  • 1 c cannella in polvere
  • 1 pizzico di peperoncino in polvere
  • 2 C olio evo
  • 800 gr di patate dolci tagliate a quadratini
  • piselli in scatola o surgelati e sbollentati
  • 1 cipolla affettata finemente
  • 2 spicchi d'aglio affettati fini
  • 4 C d'acqua
  • sale
Mischiate un cucchiaio di succo di limone con il miele, la cannella e il peperoncino. Mettete da parte. Scaldate l'olio in una padella, aggiungete le patate dolci e fatele cuocere 20 m circa mescolando ogni tanto. Aggiungete la cipolla, l'aglio, il sale, il resto del succo di limone e l'acqua. Continuate la cottura per 5 minuti mescolando di tanto in tanto fino a quando le cipolle non inizino a dorare. Aggiungete il miele speziato, lasciate cuocere ancora 5 minuti e servite.
Io l'ho servito con un filetto di seitan alle spezie che posterò a breve. Buonissime.

sabato 10 aprile 2010

Quinoa con Funghi e Tofu Affumicato


Dopo un periodo un pò incasinato ci siamo concessi una giornata di svago allo Zoo du Bois du Petit Château, lo zoo della Chaux-des-fonds, villa natale di Le Corbusier.
Abbiamo potuto ammirare due simpatiche lontre, simili ai castori ma più piccole, caprette, renne, lama, linci, cinghiali, orsi, gufi e civette, che stavano immobili ad osservarci, faceva molto Harry Potter. E poi nei prati a cogliere narcisi che stanno colorando di giallo tutti i prati.
Come ricetta vi propongo la quinoa, un cereale altamente proteico, contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, adatta sia agli adulti sia ai bambini. La quinoa in realtà sarebbe più indicata nel periodo estivo perchè riconducibile all'energia fuoco e in primavera bisognerebbe prediligere alimenti legati all'energia legno (per depurare fegato e cistifellea) come orzo, farro, segale, kamut, piselli, soia verde, lenticchie verdi e verdure come porri, sedano e carciofi.




  • 1 tazza di quinoa cotta
  • 500 gr di funghi bianchi
  • tofu affumicato
  • olio evo q.b.
  • 2 spicchi d'aglio
  • peperoncino in polvere
  • prezzemolo
  • 1 c succo di limone
  • sale
  • pepe
Lavare i funghi e affettarli finemente. In una padella far rosolare due spicchi d'aglio con peperoncino in polvere, aggiungere i funghi e farli saltare a fiamma alta fino a quando non avranno emesso tutta l'acqua, salare, pepare e aggiungere il succo di limone e del prezzemolo tritato. Unire il tofu affumicato tagliato a cubetti e far saltare ancora qualche minuto. Unire alla quinoa cotta.