martedì 29 settembre 2009

Gratin di Miglio, Zucca e Cavolfiore


Come vi avevo già accennato in questi mesi bisognerebbe puntare sui cereali e verdure dolci, per cui miglio!! Il miglio diventa particolarmente gustoso se cucinato con un po' d'olio e questo facilita l'assimilazione dei molti minerali (soprattutto calcio) contenuti in questo cereale, oggi forse tra i più derisi dall'uomo ricco, ma in passato molto apprezzato. Dalle testimonianze che ci sono rimaste sembra che Leonardo Da Vinci lo consumasse abitualmente e il 'pan giallo' che ancora viene fatto a Milano con la farina di mais, un tempo era a base di miglio. Le preparazioni in cui il miglio viene rimesso al fuoco per saltarlo con le verdure sono abbastanza yang e particolarmente adatte alle giornate autunnali più fredde o umide. Il miglio è anche indicato per quei giorni in cui vi è ancora il sole e fa caldo, ma vi sono dei forti sbalzi di temperatura durante la notte. E non è un caso che esso rappresenti il cibo quotidiano di quelle popolazioni che vivono nei deserti, in regioni calde ma anche caratterizzate da sbalzi di temperatura molto forti tra il giorno e la notte. Se volete servirlo sotto forma di sformato potete passarlo col passaverdure quando è ancora ben caldo, poi lasciarlo riposare e tagliarlo a fette, il cavolfiore cotto insieme al miglio gli conferisce un gusto un pò di 'patata'. Se volete arricchire tali piatti potete aggiungervi anche altri ingredienti come il tofu a cubetti o tempeh fritto.

Per qualsiasi dieta curativa il miglio va incluso settimanalmente, poichè ha un effetto benefico sulla milza e tutto il sistema linfatico, parte integrante delle nostre difese immunitarie. Il miglio può essere cucinato il tanti modi e si sposa bene con le verdure dolci come la zucca, il cavolfiore, le cipolle, le carote. La ricetta che segue è una delle ricette più importanti per valorizzare al massimo i poteri curativi del miglio, per problemi del sistema immunitario: le allergie, problemi della pelle, raffreddori o influenze frequenti. Aiuta anche in casi di diabete, ulcere, acidità e debolezza digestiva.

(fonti: 'terapia alimentare' di M.Halsey e 'Le stagioni in cucina').





  • 1 tazza e mezza di miglio lavato
  • 4 T di acqua
  • 1/2 piccolo cavolfiore, tagliato a piccoli fiori
  • 1 T di zucca tagliata a cubetti
  • 1 cipolla tritata
  • 1/2 C timo tritato
  • 2 C tahin (fac)
  • 2-3 C shoyu
  • q.b. pangrattato
  • q.b. farina di mandorle (fac)
  • 2 C olio evo
  • sale
Saltare in pentola con olio caldo e timo la cipolla, con poco sale, per 2-3 minuti quindi aggiungere la zucca, un pizzico di sale e saltare ancora 1-2 minuti. Aggiungere il cavolfiore, un pizzico di sale e saltare ancora un paio di minuti quindi aggiungere il miglio, mescolare velocemente e aggiungere l'acqua. Far riprendere il bollore e quindi sobbollire coperto e a fiamma bassa per circa 30 minuti; a fine cottura versare il tutto in una pirofila da forno già unta. Schiacciare con il cucchiaio e versarci sopra una cremina fatta con il tahin, lo shoyu e poca acqua tiepida. Cospargere con un pò di pangrattato e farina di mandorle ed infornare a 180° circa per 15-20 minuti. Accendere il grill gli ultimi minuti.

9 commenti:

marifra79 ha detto...

Bella ricetta!A me piace tanto il miglio nel passato di verdure...sapevo delle sue proprietà, ma non immaginavo così tante...se non sbaglio cura le gastriti...hai dato tante informazioni interessanti!
Ciao un abbraccio

Isafragola ha detto...

Il maritozzo deve essere ricdchissimo visto quanto deride i miei tentativi con il miglio... Dai, questa mi sembra fattibile e poco a rischio pastone... Vedremo...

spighetta ha detto...

Questa ricetta la metterò tra le mie preferite ;D
Molto interessante anche perchè prevede il miglio che dovrei mangiare decisamente di più!

Saretta ha detto...

Quando ero stata da Martin mi aveva proprio consigliato il consumo di miglio...
Questo gratin è favoloso!Ora ho dei fiocchi mi miglio da consumare..so che non hanno la medesiva valenza energetica dei chicci ma..che possano andare bene?E come quantità, devo usarne 2 tazze?
grazie mille!!!
bacione
saretta

Marcella ha detto...

Grazie per tutte le belle informazioni che ci dai riguardo al rapporto cibo-salute, ti seguo sempre con interesse! Ciao

eli ha detto...

Il miglio lo mangiavo perchè mi piace di più del cous cous, adesso che so che fa anche bene lo mangerò ancora più volentieri!

Grazie per le informazioni preziose.
Un bacione

Lisette ha detto...

Cara marifra, è vero il miglio è un alimento veramente notevole :))

Cara Isa, è vero il miglio è molto a rischio pastone ma ho notato che dipende tanto dalle marche,il tipo che uso qua rimane molto 'appiccicoso' dopo la cottura,invece a milano lo compravo alla coop (era una confezione un pò verde mi sembra) e rimaneva molto più sgranato dopo la cottura.prova se puoi ;))

Spighetta..anche io dovrei mangiarne di più, me lo riprometto sempre!

Saretta, puoi provare, si due tazze vanno bene, oppure i fiocchi li aggiungi ai passati di verdura alla fine prima di frullare, danno una bella consistenza al passato ;))

Marcella..grazie ;))))

Cara Eli, è un alimento da scoprire ma cucinato bene è buono ;))

Lisette ha detto...

Isa, per la tresse, si sono stata su tutta notte ;)))

Blogger ha detto...

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