lunedì 19 ottobre 2009

Insalatini di Shoyu


Gli insalatini sono verdure in salamoia, sono naturalmente fermentati ed è una fermentazione che produce batteri benefici per la flora intestinale, chiamati lactofermentati. La nostra flora intestinale è composta da centinaia di tipi di microrganismi che vivono nel nostro intestino, sono più di un chilo e mezzo e svolgono varie funzioni. La flora intestinale fa parte sia del nostro sistema digestivo che del sistema immunitario ed è una componente della nostra salute spesso ignorata e trascurata nella vita moderna. In tutte le culture esiste una tradizione di prodotti fermentati a tavola per mantenere la flora in buona salute. I carboidrati vengono digeriti lungo il tratto digestivo e nell'intestino diventano zucchero prima di essere assimilati nel sangue. Questo ambiente è ideale per tutta una serie di microrganismi, inclusi alcuni patogeni (candida, parassiti, funghi). Se la flora intestinale è sana aiuta a rendere l'ambiente sano e questi microrganismi 'cattivi' sono sotto controllo. Inoltre le fibre e i componenti del cibo che non vengono assimilati possono putrefare nell'intestino crasso creando problemi di flatulenza, gonfiori e coliti. Per rendere l'idea di quanto sono importanti questi piccoli 'ospiti' nell'intestino, basta sapere che un terzo delle nostre feci sono batteri della flora intestinale.
Gli insalatini aiutano anche a livello energetico fornendo sapori che stimolano certi organi. Più il gusto è acido più stimola le funzioni del fegato quindi un pò di crauti o altri insalatini porteranno benefici anche a fegato e cistifellea.
Inoltre stimolano la sintesi di vitamina B12 da parte del nostro intestino.
(fonte: terapia alimentare di M.Halsey).







Mettere in un barattolo di vetro acqua e shoyu in parti uguali. Affettate le verdure, a radice o di forma rotonda (cavoli, cipolle, carote, ravanelli), e mettetele nell'acqua con lo shoyu, lasciarle alcuni giorni (4 o 5) conservando il barattolo in un luogo fresco chiuso con una garza stretta da un elastico. La salamoia può successivamente essere tenuta in frigo chiusa con il tappo e utilizzata più volte e si può sostituire lo shoyu con acidulato di umeboshi.

10 commenti:

marifra79 ha detto...

Davvero tutto interessante...grazie!!!!Un abbraccio

Giulia ha detto...

Ciao Lisette! Ho sempre voluto provare a fare gli insalatini in casa, ma mai effettivamente provato... quindi grazie per le tue istruzioni! Pensavo però che andassero pressati, non è così?

Saretta ha detto...

Mo' vengo lì e ti dò un bel baciotto....questa ricetta è la più semplice che abbia mai letto sugli insalatini...Appena mi impossesso di un bel cavolo bio li faccio!!!
Shoyu è la comune salsa di soia vero?Mi confondo sempre col Tamari...grazie!

Saretta ha detto...

ALtra domanda poi basta...il barattolo va chiuso col tappo?

Lisette ha detto...

Marifra, grazie mille.

Giulia..le verdure pressate sono un altro metodo, questi non vanno pressati (ho fatto il corso di insalatini alla sanagola di milano);))

si Saretta è la comune salsa di soia ma non quella del supermercato eh, che magari contiene alcool o glutammato..
il barattolo va chiuso con la garza fino al 4° o 5° giorno e poi puoi chiuderlo con il tappo e metterlo in frigo e ogni giorno te ne magni qualcuno.vedrai che bella pelle ti viene!

Giulia ha detto...

Grazie Lisette! Com'è il corso della Sanagola? Sono sempre tentata ma non ho mai osato... :-)

Lisette ha detto...

Cara Giulia, i corsi della sanagola sono organizzati molto bene e si impara moltissimo.è vero costano un pò ma ne vale la pena.

Isafragola ha detto...

Aggiungo anch'io il mio bacino di ringraziamento! Pensavo si facessero solo pressati. Però non ho capito... Quando sono pronti li conservi in salamoia o li devi tirare fuori? E quanto durano?

Lisette ha detto...

Cara Isa, li conservi così in salamoia in frigo e ne mangi una forchettata al giorno (come una medicina ma buona). in frigo durano un mese circa. i salatini si fanno pressati ma anche messi in un liquido già fermentato per alcuni giorni (lo shoyu è il liquido che si forma dopo la fermentazione del miso) e oggi è diventato un prodotto a se stante dal miso con le stesse qualità ma meno potente.bacioniii buona giornata!!!!

Isafragola ha detto...

Ho appena finito di preparare il barattolone. Faccio la prova con un po' di cavolo. Cosa intendi per posto fresco? LA cucina è troppo calda? Metterlo fuori mi sa un po' di sporco, pensavo al limite al frigo. Baci!